giovedì 4 gennaio 2018

Reddito di inclusione: in Basilicata 1535 domande

Con i primi dati di fonte Inps sulla presentazione delle domande per il reddito di inclusione, dal primo dicembre al 2 gennaio scorso (1.535 solo dalla Basilicata), per il segretario regionale della Uil Basilicata, Carmine Vaccaro, l’anno appena iniziato rinnova l’impegno prioritario per il contrasto a povertà e il disagio sociale. La forte adesione dei cittadini specie delle regioni del Sud alla misura decisa dal Governo che "peraltro si rivolge a una platea molto limitata", a parere di Vaccaro testimonia il bisogno immediato di tante famiglie. "Il provvedimento nazionale, sicuramente un primo passo verso la costruzione di una misura capace di raggiungere tutti coloro che versano in condizioni di povertà assoluta e che, dunque apprezziamo - aggiunge Vaccaro - rappresenta un punto di partenza con l’istituzione della Rete della protezione e dell'inclusione sociale, presieduta dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali e composta da rappresentanti dei diversi livelli di governo, quale struttura permanente di confronto e programmazione delle politiche sociali, nonché di coinvolgimento nelle decisioni programmatiche del terzo settore, delle parti sociali e degli altri stakeholder, articolata in tavoli regionali e territoriali. E sarà proprio il tavolo regionale lo strumento - continua Vaccaro – per mettere a punto una strategia univoca nazionale-regionale di contrasto alla povertà e al disagio sociale con l'obiettivo di rendere più omogeneo il sistema superando le attuali sperequazioni territoriali. Noi continuiamo a pensare che si debba  trasformare una misura passiva del lavoro in una straordinaria occasione di politica attiva del lavoro."

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