sabato 22 luglio 2017

A Scanzano Jonico: “Il diabete: vicerci e conviverci”

Questa sera alle ore 19 presso la Corte del Palazzo Baronale di Scanzano Jonico si terrà, per iniziativa dell’Avis, la manifestazione “Il diabete: Viverci e conviverci”. L'AVIS e l'ALAD hanno sottoscritto un protocollo di intesa, finalizzato ad indirizzare i donatori a sempre migliori stili di vita per prevenire l'insorgenza della malattia, consentendo così agli stessi di poter continuare nell'opera meritoria della donazione, oltre che per dirottare quanti dovessero scoprire di esserne affetti, in occasione della donazione, ad avviare una immediata e corretta gestione della malattia”.

Policlinico: inaugurati nuovi reparti

"Un balzo siderale in avanti, che colloca la sanità pugliese al vertice, in questo settore, dell'Europa intera". Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo alla inaugurazione di due nuovi reparti del Policlinico di Bari: Medicina nucleare e Radioterapia. Alla cerimonia è seguita la visita nel cantiere di 'Asclepios III' per la posa della prima pietra del reparto Cardiotoracico che aprirà fra due anni. Sono intervenuti anche il direttore generale Policlinico di Bari, Vitangelo Dattoli; il sindaco di Bari, Antonio Decaro; il direttore di Medicina Nucleare, Giuseppe Rubini; e il responsabile di Radioterapia, Michele Piombino.

Droga: 6 arresti a Lavello. Plauso del prefetto

Su disposizione del gip di Potenza, sei persone, cinque in carcere e una ai domiciliari con braccialetto elettronico, sono state arrestate dai Carabinieri nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo lucano sullo spaccio di droga (cocaina e hascisc) a Lavello (Potenza). Le persone arrestate - di età compresa tra i 42 e i 19 anni - sono accusate di detenzione e vendita di sostanze stupefacenti continuata in concorso. Le indagini sono cominciate nel settembre del 2016, in seguito a un sequestro di quattro grammi di cocaina eseguito nel centro storico della città lucana. Lo spaccio - secondo quanto ricostruito dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Venosa (Potenza) e della Stazione di Lavello - avveniva per le vie del centro e nei pressi di alcuni bar e locali "aperti - è specificato in un comunicato diffuso dalla Procura potentina - fino ad orario notturno". Intanto il prefetto di Potenza, Giovanna Stefania Cagliostro, ha espresso "apprezzamento" per il lavoro della magistratura e dell'Arma dei Carabinieri che, a Lavello (Potenza), ha portato ai sei arresti.

Incidente sul lavoro: 43enne perde la vita

Un operaio di 43 anni, Carmelo Angelo Martino, di Carovigno (Br), è morto in un incidente sul lavoro verificatosi in un vivaio ad Ostuni. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo era alla guida di un muletto quando si è verificato l'incidente che ne ha provocato il decesso. Sul posto sono intervenuti la polizia e il personale dello Spesal della Asl, competente in materia di rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. La salma è a disposizione della magistratura in attesa che il pm di turno decida se disporre o meno l'autopsia.

venerdì 21 luglio 2017

Uilm Basilicata su riavvio produzione al Cova

Presso il Centro Sociale di Villa D’Agri si è tenuto il consiglio territoriale della Uilm Basilicata in cui è stato esaminato e discusso il riavvio della produzione petrolifera presso il Centro Oli di Viggiano. Mentre è stata accolta positivamente la ripartenza, l’auspicio della Uilm è che "questo ulteriore incidente di percorso non possa più ripetersi, in quanto per noi la salute, il territorio non ha prezzo e non può avere prezzo." Per il sindacato la ripresa del Cova deve rappresentare anche il momento in cui Eni dia risposte agli impegni sottoscritti con le Organizzazioni Sindacali circa l’occupazione. "È necessario, pertanto un incontro in Regione al fine di superare davvero la famosa fase transitoria cosi che si possa consentire la vera equiparazione salariale di tutti i lavoratori del Cova."

Sfruttamento immigrazione clandestina: arrestato 28enne del Libano

Un 28enne del Libano, A.P le sue iniziali, è stato arrestato dalla polizia con l’accusato di sfruttamento aggravato dell’immigrazione clandestina. Il giovane era sbarcato al porto di Salerno lo scorso 14 luglio a bordo della nave “Vos Prudence”. Secondo gli inquirenti avrebbe svolto il ruolo di carceriere e sorvegliante dei migranti durante la fase di prigionia partita in Libia ed antecedente al viaggio verso le coste siciliane. Non solo. Ma avrebbe minacciato, percosso e fatto vivere in condizioni inumane gli stessi migranti. A riconoscerlo sono stati proprio questi ultimi. Per questo, lo scorso 14 luglio, il sostituto Procuratore della Repubblica incaricato di condurre le indagini ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto a carico del 28enne, eseguito dalla Squadra Mobile di Salerno evitando che tentasse la fuga.

Cgil: fare il punto su attuazione Patto per la Basilicata

La Cgil "vuole fare il punto sul Patto per la Basilicata, nel suo stato attuativo, e con un fondo di 3,8 miliardi, con risorse disponibili per 1,5 miliardi e con 562 milioni di euro già assegnati: in questa fase, il sindacato deve esercitare la sua funzione di attenzione alla programmazione, per indirizzare meglio le risorse e provare a non ripetere gli errori del passato". Lo ha detto il segretario lucano della Cgil, Angelo Summa, a margine dell'incontro "Laboratorio Sud", organizzato dal sindacato per verificare lo stato di attuazione del Patto per il Sud nelle regioni del Mezzogiorno. "Il rischio - ha aggiunto il segretario della Cgil - è quello di una scarsa capacità di attuazione, perché da alcune nostre verifiche è emerso un livello attuativo del 14%".

Deve scontare pena: arrestato romeno 33enne

Un cittadino romeno di 33 anni, che deve scontare una pena di due anni e nove mesi di reclusione, è stato arrestato dalla Polizia stradale a Montescaglioso (Matera). L'uomo è stato fermato mentre si trovava in auto con un connazionale durante controlli effettuati lungo la strada provinciale 3. 

mercoledì 19 luglio 2017

Un'indagine epidemiologica in Basilicata

La Fondazione "Basilicata ricerca Biomedica" (Brb) realizzerà in Val d'Agri il progetto di indagine epidemiologica "EpiBas" su un campione di circa mille residenti nell'area (con un'età compresa tra i 25 e i 70 anni) per un periodo di due anni, su tre macro aree (sorveglianza sanitaria, epidemiologia molecolare e formazione sul tema salute e ambiente): in particolare saranno esaminati di dati relativi all'apparato circolatorio, a quello cardiovascolare e le patologie oncologiche. Il progetto - che comincerà a settembre, con un costo complessivo di circa 600 mila euro - è stato presentato dal presidente della Regione, Marcello Pittella, dal presidente del comitato scientifico della Fondazione, Attilio Martorano e dal direttore generale dell'Asp di Potenza, Giovanni Bochicchio.

Nuova giunta regionale in Puglia

Sono il capogruppo Pd Michele Mazzarano (delega allo Sviluppo economico) e il consigliere regionale dello stesso partito Filippo Caracciolo (Ambiente), insieme con il consigliere de 'La Puglia con Emiliano' Alfonso Pisicchio (Urbanistica), i nuovi assessori nominati oggi dal governatore pugliese Michele Emiliano. Il rimpasto di giunta segue le recenti dimissioni di due assessori, Giovanni Giannini e Domenico Santorsola. Le deleghe di Giannini sono state scorporate: all'assessore Anna Maria Curcuruto, che ha ceduto a Pisicchio la delega all'Urbanistica, sono stati assegnati i Lavori pubblici, mentre al vicepresidente della giunta, Antonio Nunziante, già assessore al Personale e Protezione Civile, è stata affidata anche la delega ai Trasporti. L'assessore Loredana Capone, alla quale restano le deleghe alla Cultura e al Turismo, ha ceduto l'assessorato allo Sviluppo economico a Mazzarano. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, tiene ancora per sè la delega alla Sanità.

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