venerdì 25 maggio 2018

Gdf: su Gu n.38 pubblicato bando per reclutamento allievi

Sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale n. 38 del 15 maggio 2018 - è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 380 allievi finanzieri (335 del contingente ordinario e 45 del contingente di mare). Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso dei requisiti richiesti La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 15 giugno 2018, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile all’indirizzo concorsi.gdf.gov.it”.

Ungulati. Coldiretti Basilicata su interventi aree protette

E’ necessario attuare un piano per ridurre sensibilmente il numero dei cinghiali all'interno delle aree protette”. A sostenerlo Coldiretti Basilicata che, dopo aver incontrato gli Ambiti Territoriali di Caccia delle due province lucane, ha chiamato a raccolta ad Accettura, all’interno della sede del Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, i responsabili delle aree protette nazionali e regionali presenti sul territorio per affrontare il problema. Per il direttore di Coldiretti, Aldo Mattia “per ridurre sensibilmente il numero di ungulati presenti sul territorio bisogna agire attraverso i metodi della cattura e dell'abbattimento che dovranno essere attuati entrambi e contemporaneamente." Per la confederazione agricola lucana “l’obiettivo è quello di fare dei parchi un posto in cui possa ritornare l’uomo – ha chiarito Piergiorgio Quarto, presidente di Coldiretti Basilicata -  per allevare quelle razze autoctone della Basilicata, come il suino nero, o coltivare varietà di grani antiche che sono il simbolo dell’agricoltura della nostra regione”. 

Incidente all’Ilva: ferito operaio

Un operaio dell'Ilva, addetto in uno dei reparti dell'Acciaieria 2 dello stabilimento siderurgico di Taranto, ieri mattina è caduto mentre eseguiva operazioni di manutenzione, riportando una frattura al femore sinistro. Fonti aziendali hanno fatto sapere che la caduta è stata determinata dalla instabilità del grigliato su cui l'operatore poggiava il piede. sul posto nell'immediato sono intervenuti i sanitari dell'infermeria interna per prestare le prime cure all'operaio, che in seguito è stato trasportato all'ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Per il lavoratore è stato disposto un intervento chirurgico.

Reclutavano manopera irregolare: arrestati due romeni

Un uomo e una donna - di 38 e 47 anni, entrambi originari della Romania - sono stati arrestati dai Carabinieri, a Scanzano Jonico (Mt) - con l'accusa di reclutamento di manodopera irregolare da destinare al lavoro in condizioni di sfruttamento. Secondo l'accusa, i due - residenti a Scanzano Jonico da diversi anni - hanno reclutato oltre 60 connazionali facendoli lavorare nei campi della zona con una retribuzione di tre euro l'ora.

Capaccio Paestum (Sa): identificato il cadavere della donna trovato sulla spiaggia

E’ stata identificata la donna trovata senza vita, lo scorso 15 marzo, sulla spiaggia in località Torre di Mare, a Capaccio Paestum. Si tratta di R.L., una 49enne scomparsa a inizio marzo, a Pagani, come è emerso dall'analisi dell'arcata dentaria. Pare non abbia perso la vita a causa di una morte violenta.“„A fare il macabro ritrovamento furono alcuni studenti del liceo Scientifico di Eboli. La donna era sulla sabbia, in stato di decomposizione. Probabilmente, è stata stroncata da un malore. Su quanto accaduto hanno indagato i carabinieri di Agropoli per l'identificazione del cadavere.

Estorsione: tre arresti a Melfi (Pz)

Con l'accusa di estorsione aggravata continuata in concorso, ai danni di un imprenditore, tre uomini - di età compresa fra 25 e 49 anni, tutti già noti per i loro "trascorsi giudiziari" - sono stati posti agli arresti domiciliari dai Carabinieri, a Melfi (Pz). All'arresto dei tre si è giunti dopo la denuncia dell'imprenditore, che sta realizzando lavori di movimento terra in vista della realizzazione di un parco eolico, in contrada "La Rucola".

giovedì 24 maggio 2018

Palagiustizia Bari: indagine su pericolo crollo

Un'indagine per violazione delle norme relative alla sicurezza sul lavoro e pericolo di crollo è in corso da parte della Procura di Bari con riferimento alle criticità strutturali del Palazzo di Giustizia di via Nazariantz, che ospita gli uffici della Procura della Repubblica e del Tribunale Penale. Lo si apprende da fonti giudiziarie all'indomani dell'annuncio del procuratore, Giuseppe Volpe, di un probabile sgombero del palazzo sulla base di una relazione tecnica depositata dall'Inail, ente proprietario dell'immobile, che individua preoccupanti criticità strutturali nelle fondamenta e nei solai.   L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Roberto Rossi e dal sostituto Fabio Buquicchio, è al momento a carico di ignoti. 

Ilva: operaio scrive a presidente Mattarella

"Si è aspettato che fosse la magistratura a dire al mondo intero che l'Ilva inquinava. Noi non siamo e non ci sentiamo assassini. Abbiamo fatto del nostro meglio, in base a ciò che la legge ci permetteva. Non siamo più disposti ad accettare ricatti e un'Ilva a prescindere". E' lo sfogo di un operaio dello stabilimento siderurgico di Taranto, Piero Vernile, Rsu della Uilm, contenuto in una lettera aperta rivolta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al ministro uscente dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e a tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione. "Sono un operaio Ilva, entrato - spiega - in fabbrica a 19 anni, padre di tre bambine. Sono favorevole a bonifiche reali, all'ambientalizzazione, alla tutela della salute e al mantenimento di tutti i posti di lavoro.Voglio ricordarvi che a Taranto ci sono circa 10.300 dipendenti Ilva e più di 4.000 dipendenti delle ditte dell'indotto. Come si fa ad affermare che si garantirà lavoro e diritti a tutti? C'è chi mente sapendo di farlo."

Due fratelli con droga: denunciati

Due fratelli, entrambi con precedenti specifici per droga, sono stati denunciati all'autorità giudiziaria dalla Polizia, a Matera, dopo essere stati trovati in possesso di marijuana e hascisc. Per uno dei due la denuncia riguarda anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale per non essersi fermato all'alt degli agenti mentre era alla guida di una moto.

Delitto di Sapri (Sa): Gabriele Milito di nuovo ai domiciliari

Gabriele Milito è nuovamente ai domiciliari. Accusato dell’omicidio della moglie, l’insegnante Antonietta Ciancio uccisa il 29 aprile con un colpo di pistola alla nuca, da qualche giorno era agli arresti domiciliari in un’abitazione messa a sua disposizione a Scalea. La misura restrittiva dei domiciliari però era stata evasa dal ragioniere saprese che, a causa della violazione della misura restrittiva era stato condotto nuovamente in carcere a Paola, provincia di Cosenza. Ieri pomeriggio però il giudice del Tribunale di Lagonegro, su richiesta dei legali Felice Lentini e Damiano Brandi, ha accordato nuovamente gli arresti domiciliari al ragioniere Milito. Ignoti ancora i motivi che hanno spinto Milito a non rispettare gli arresti domiciliari. 

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